ASSOCIAZIONE METEOROLOGICA AQUILANA “AQ CAPUT FRIGORIS”

L’Associazione meteorologica “AQ Caput frigoris” viene costituita, senza finalità di lucro, nel settembre del 2006 da un gruppo di 12 appassionati di meteorologia appartenenti alla realtà della provincia de L’Aquila. Lo scopo dell’Associazione è quello di realizzare, attraverso il portale tematico www.caputfrigoris.it, un progetto che prevede la nascita e la crescita nel tempo di una rete di monitoraggio dei diversi parametri meteorologici. Nata con la finalità di monitorare adeguatamente la fascia climatica dell’Appennino centrale, l’Associazione tende, oggi, ad espandere i propri confini fino ad abbracciare un po’ tutte le realtà climatiche nazionali. L’idea è di valorizzare i diversi territori attraverso la messa in luce dei loro aspetti microclimatici.

Ad oggi, l’Associazione conta al suo interno oltre 50 membri tra soci onorari, sostenitori ed ordinari, mentre l’Organo del Direttivo è composto da 7 membri di seguito indicati;

Nome                                     Carica

Marco Scozzafava             Presidente;

Fabrizio Lombardi               Vice Presidente;

Thomas Di Fiore                 Segretario;

Luca Lucentini                   Tesoriere;

Giovanfesta De Leoni Consigliere;

Herbert Simone                 Consigliere;

Valerio Sorani                    Consigliere.

Link

http://www.caputfrigoris.it/chisiamo.htm

 

PROGETTO 40 SOTTOZERO E COLLABORAZIONE CON L’ASSOCIAZIONE MARSIAVERDE

L’Associazione porta avanti numerosi progetti inerenti l’ambito meteorologico.

All’interno di questi, uno spazio importante è dedicato al progetto “40 Sottozero”, che ha preso il via il giorno 20 luglio 2008.

La missione scientifica si propone di documentare l'esistenza di un luogo tra le conche carsiche dell'Appennino Centrale in grado di far registrare, in coda ad irruzioni fredde degne di nota, picchi di temperatura minima prossimi ai -40°C, valore del tutto ragguardevole pensando che la catena Appenninica è quasi interamente circondata dal tiepido Mar Mediterraneo. Per perseguire tale scopo vengono utilizzati dei "data-logger" termometrici che, se settati a dovere, sono in grado di registrare anche fino ad una intera stagione di dati termometrici. Tale progetto fornirà nel tempo anche dati climatici statistici di zone ancora del tutto prive di adeguato monitoraggio termico.

All’interno del progetto in questione e a seguito di numerosi rilevamenti empirici, è stata individuata la località di Marsia come possibile centro dove poter raggiungere simili temperature e lì, è stato installato un data-logger nel mese di settembre 2009.

A poco più di due anni dall’installazione, il picco record toccato da Marsia è stato di -35,8°C il giorno 15 febbraio 2012, il secondo più basso mai registrato nell’Appennino centrale.

Link

http://www.caputfrigoris.it/progetto40.htm

http://www.caputfrigoris.it/marsia.htm

Dall’interesse microclimatico per la zona in questione, è nata recentemente una felice collaborazione con l’Associazione culturale “Marsiaverde”, costituita nel maggio del 1996 da un gruppo di estimatori e frequentatori abituali di Marsia. Tra gli scopi dell’Associazione rientrano quelli di promuovere, facilitare, organizzare, realizzare studi, ricerche, interventi ed iniziative nei seguenti settori:

a. ambiente, ecologia e natura in genere;

b. cultura ed arte;

c. sport e turismo;

d. viabilità, servizi idrici, sanitari ed igienici ed altri servizi primari o di tipo collettivo;

e. qualsiasi altro settore con finalità ambientalistiche e/o ricreative per la valorizzazione del territorio di Marsia-Roccacerro e per il miglioramento delle condizioni di abitabilità ed in generale della qualità della vita a tutti i livelli dei suoi abitanti.

Il primo passo collaborativo tra le due associazioni ha previsto la pubblicazione di un articolo relativo all’analisi termica e nivometrica della prima metà di febbraio 2012 per la località in questione, con tanto di foto nevose di Marsia a corredo.

Link

http://www.caputfrigoris.it/marsia2012.htm

Il passo successivo della collaborazione, sicuramente molto ambizioso, prevede l’installazione a Marsia di una stazione meteo e di una webcam per il monitoraggio in tempo reale delle condizioni meteorologiche.

L’idea di fondo è quella di fornire un importante servizio agli appassionati di meteorologia in generale e agli assidui frequentatori di Marsia nello specifico. Il monitoraggio climatico in tempo reale di una località infatti, è utile sia per consultare e conoscere tempo per tempo le condizioni meteorologiche in atto, sia per effettuare analisi e studi approfonditi sul microclima nel lungo periodo.